Come fare Forest Bathing in giardino: una guida pratica
- Alessia Masciocchi
- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Ciao bellezze!
Oggi voglio parlarvi di qualcosa che ho scoperto quasi per caso: si può fare Forest Bathing anche in giardino. Lo so bene che pensate già che sia pazza, ma mi è stato invece consigliato da una guida. In fondo, basta anche solo un albero e sono pronta a dimostrarlo!
In breve: il Forest Bathing
Ne ho parlato in modo approfondito in questo articolo, ma in sintesi: il Forest Bathing, o Shinrin-Yoku, è la pratica giapponese di immergersi consapevolmente nella natura attraverso i sensi. Non è né escursionismo né meditazione: si tratta di essere presenti, in modo consapevole, in un ambiente naturale.
Perché il forest bathing funziona anche in un giardino
Come accennavo, non ci sono “spazi misurati” quando si parla di Natura, soprattutto se si vuole praticare Forest Bathing. Quindi, che sia una foresta con le “Cathedral” canadesi o che sia il proprio giardino (grande, medio o piccolo non importa), potete approcciarvi all’immersione nel verde tramite la vostra attenzione.
Una pratica?
Certo, ora ve ne consiglio una che ho ideato durante il ricovero a Villa Margherita lo scorso anno! Disclaimer: non sono stati torturati infermieri nel cercare di star meglio.
Questa pratica è adatta a tutti e porta a essere più centrati e calmi, e soprattutto più presenti in quanto andremo a utilizzare quattro sensi. Si può anche inventare un percorso sensoriale, it’s up to you!
Iniziamo con il tatto
Toccate qualcosa di vivo: può essere la corteccia di un albero, dell’erba bagnata, una foglia. Analizzatene le caratteristiche come la temperatura, la ruvidezza o morbidezza, la texture. Ricordatevi che non serve pensare e fingetevi esploratori ed esploratrici!
Proseguiamo con l’olfatto
Se avete delle erbe aromatiche, un piccolo orticello o semplicemente dei fiori il gioco è fatto! Avete degli odori preferiti? Io, ad esempio, adoro l’erba tagliata o bagnata dalla pioggia. Sappiate che l’olfatto è il senso più diretto: arriva al cervello senza “filtri”.
Ora mettiamoci ad ascoltare
Chiudete gli occhi e manteneteli chiusi per un minuto, se volete state fermi (non è necessario). Quanti suoni riuscite a distinguere? Sapete che più ci si allena ad ascoltare il mondo, più si attenua il rumore di sottofondo nella propria testa?
Aprite gli occhi
Sì, dopo aver guardato senza occhi, ora aprite gli occhi e osservate il vostro giardino come se fosse la prima volta che lo vedete. Questo esercizio aiuta a rallentare il pensiero.
Ho pensato di caricare una pratica che ho fatto oggi:
Bonus: rallentamento
Dato che non me la sento di consigliarvi di utilizzare il gusto per questa pratica, mi sposto su un’altra idea: il rallentamento. Ma in cosa consiste? Fate dei giri del giardino: prima a metà della vostra velocità normale, poi sempre più lentamente. Camminate senza un percorso, modificate le traiettorie: non state andando da nessuna parte ed è proprio questo il punto!
Una riflessione personale
Ho iniziato a praticare Forest Bathing in giardino per far fronte a quei momenti in cui si accavallano problemi diversi e mi sento bloccata in casa ma con la voglia di evadere (come un mix tra ansia e abbuffate, o un momento di particolare tristezza ingiustificata). Ho capito infatti con il tempo, e grazie a consigli da chi pratica Forest Bathing da più tempo di me che non è il posto a fare la differenza – l'importate è essere presenti, anche solo per dieci minuti.
E solo dieci minuti? Vi dirò: sì, e possono anche svoltare completamente la giornata!
Buona pratica!




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