Si può fare Forest Bathing anche in ricovero!
- Alessia Masciocchi
- 9 ore fa
- Tempo di lettura: 1 min
Ciao bellezze,
Oggi scrivo un post un po’ diverso dai soliti aggiornamenti sul ricovero e mi gasa un sacco, infatti si tratta proprio di Forest Bathing in ricovero!
Già dalle prime volte che sono uscita – dopo la settimana di riposo e quella di “clausura” - ho notato questo rituale di abbracciare uno specifico abete che si trova alla metà del giro che facciamo nella breve mezz’ora d’aria (e caffè) che abbiamo.
Quando sono venuti a trovarmi i miei genitori lo scorso sabato abbiamo fatto un “Forest Bathing” tutto nostro: ci siamo trovati al centro diurno a vedere delle bellissime piantine dei pazienti e poi abbiamo perlustrato in tutti i modi possibili – anche facendo il gioco dei nomi degli alberi – il giardino delle Ville Turro, senza ovviamente farci mancare l’abbraccio con L’Albero. L’apertura alare (questa piace ai miei amici climber) mia e di mio padre – il nostro abbraccio – cingeva perfettamente il tronco. Mi sono sentita un tutt’uno con mio padre e l’albero: cosa che non avrei mai immaginato potesse succedere in regime di ricovero!

Ho trovato questo modo di avvicinarmi alla Natura in un contesto cittadino assai peculiare, ma bisogna cercare il positivo anche in una situazione negativa: e ce l’ho fatta io come ce l’hanno fatta i miei genitori.
Quindi Thumbs Up per quest’esperienza e pro tip: state vicino agli alberi appena potete!




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